Made in Italy sostenibile tra ambiente e pace. Il contributo del progetto NIMI alla sostenibilità integrale
L’Università degli Studi di Salerno partecipa alla Settimana per l’Educazione alla Sostenibilità 2025, promossa dal Comitato Nazionale di Educazione alla Sostenibilità – Agenda 2030 (CNESA2030), con l’alto patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO.
Dopo la call interna lanciata lo scorso 24 ottobre, studenti, docenti, ricercatori, personale tecnico-amministrativo dell’Ateneo, insieme ad associazioni e rappresentanti della comunità locale, hanno organizzato iniziative, attività ed eventi di carattere educativo, informativo o divulgativo, per partecipare al programma della Settimana, ciascuno con il proprio contributo culturale.
Il tema di questa edizione, che ogni Dipartimento dell’Ateneo ha inquadrato e approfondito dalla propria prospettiva di ricerca, è “PACE E AMBIENTE: PER UNA SOSTENIBILITÀ INTEGRALE”, che invita a riflettere su una visione integrale della sostenibilità, fondata sull’armonia tra persone, comunità e ambiente e su un cambiamento culturale profondo, capace di integrare giustizia sociale, equità intergenerazionale e rispetto della natura. In questo quadro, diventa fondamentale ripensare i sistemi educativi e formativi per preparare le nuove generazioni alle transizioni verde e digitale, promuovendo un approccio sistemico e sviluppando competenze ambientali, digitali ed etiche.
L’adesione dell’Ateneo alla Settimana nazionale nasce su iniziativa del Gruppo di Lavoro di Ateneo “Educazione alla Sostenibilità” e nell’ambito della partecipazione alla Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS) e in collaborazione con la Cattedra UNESCO Plantae Medicinales Mediterranea.
Il Progetto NIMI – La Nuova Intelligenza del Made in Italy (Resp. Scient. Prof. Pietro Campiglia) partecipa con un’iniziativa volta a riflettere su come la cultura del Made in Italy possa interpretare la sostenibilità come esito di un’interazione armonica tra persone, territori e sistemi naturali. Proponendo un’interpretazione del Made in Italy come un sistema di relazioni armoniche, capace di coniugare memoria e innovazione, artigianalità e ricerca, attenzione ai materiali e rispetto dei contesti geografici e culturali, il progetto NIMI promuove la sostenibilità come una forma di cura trasversale ai processi produttivi, alle comunità e ai paesaggi. In tale prospettiva, sensibilità, cura e qualità assumono la funzione di leve di “pace ambientale”, in grado di orientare il comportamento verso la riduzione degli sprechi, la valorizzazione responsabile delle risorse e la generazione di valore duraturo.